Il miglioramento della città, avvenuto nel XIX° secolo, formò uno spirito novello in tutti i cittadini carlentinesi. Patriotti, di forte tempera e di solido carattere, spinsero la città nel moderno progresso materiale, intellettuale ed economico. E doveroso, in merito, rivolgere un pensiero riconoscente alla memoria del Dott. Francesco Favara Adorni che fu tra i primi a realizzare quanto su detto.
FRANCESCO FAVARA ADORNI nasce a Carlentini il 5 ottobre 1822 da Pasquale Favara e Concetta Adorni.
Fu Sindaco del Comune di Carlentini dal 1863 al 1864.
In tutti gli atti della sua vita fu nobilissimo, pieno dimpeti generosi, ardente di amore per la propria città, sempre primo e sempre pronto ad accorrere ovunque erano dolori da lenire o miserie da sollevare, semplice, buono, modesto, un luminare nellesercizio della sua professione di medico-chirurgo, fu instancabile negli studi. Apportò a Carlentini un tesoro di attività e di cultura.
Queste le sue più importati pubblicazioni: 1) Statistica di n. 116 osservazioni di febbri remittenti ed intermittenti curate coi solfiti e iposolfiti e terrosi nel 1868 - pubblicata nel 1869;
2) Statistica medica comunale sul movimento della popolazione di Carlentini dal 1859 al 1869 pubblicata nel 1871;
3) Applicazioni cliniche del Borace pubblicata nel 1873;
4) Malattia degli agrumi, osservazioni e proposte pubblicata nel 1874;
5) La decadenza fisica delluomo, sue cause e mezzi per migliorarla pubblicata nel 1878.
6) Levoluzione del mondo fisico pubblicata nel 1881.
La sua scomparsa - 16 giugno del 1885 - destò una vivissima eco di compianto in tutti i carlentinesi senza distinzioni di classe e di partiti. Riposa nel cimitero di Carlentini, La Tomba Monumentale è stata restaurata a spese dell'Associazione LA META e dell'Associazione PRO LOCO di Carlentini nel mese di settembre 2002.
Nel centenario della sua morte, e precisamente il 3 novembre 1985, lAssociazione Culturale LA META di Carlentini organizzò presso il centro Polivalente una conferenza-dibattito per commemorare e ricordare il dott. Francesco Favara Adorni. Alla conferenza presero parte il Sindaco del Comune di Carlentini, sig Giuseppe Basso, il presidente dellAssociazione LA META, sig Nunzio Mangiameli ed il prof. Salvatore Nigro, docente di letteratura italiana alluniversità di Catania.
Lanno successivo, il 18 ottobre 1986, lAssociazione Culturale LA META di Carlentini ha voluto ancora ricordare la figura del dott. Francesco Favara Adorno istituendo il Premio Culturale LEONE DARGENTO (così chiamato perchè il "Leone Rampante" rappresenta l'effige del Comune di Carlentini).-
Il premio viene assegnato a quei cittadini carlentinesi, di nascita o di adozione, che operando in campo filantropico, letterario, artistico e dello spettacolo, si sono distinti contribuendo così al progresso sociale ed intellettuale della città.
Nelledizione del 23 gennaio 1993 - la quinta - viene istituito anche il premio alla sicilianità FRANCESCO FAVARA ADORNI che viene invece assegnato a quei personaggi siciliani che si sono distinti nei vari campi dello spettacolo, dello sport, della cultura, etc., diffondendo unimmagine di dignità e di pulizia della nostra Sicilia.
Nelledizione del 13 settembre 1998 - la decima - viene anche istituito il LEONE DARGENTO ALLA MEMORIA, assegnato a quei cittadini che, come il dott. Farncesco Favara Adorni, in passato hanno contribuito ad apportare migliorie alla città di Carlentini sotto laspetto culturale, sociale, etc.
Dal 1993 il premio viene
organizzato dallAssociazione LA META di Carlentini e dall'Associazione Turistica PRO LOCO di Carlentini |